Mi chiamo Annalisa Vitto, ho 49 anni e da 30 vivo a Bologna, città meravigliosa che mi ha accolta da studentessa universitaria e non mi ha più lasciata andare via. Qui ho trovato l’amore della mia vita, la mia famiglia, e così Bologna è diventata la mia seconda casa. Ma il mio cuore batte sempre forte per il mio Salento, con i suoi paesaggi da cartolina, i suoi colori brillanti, il suo mare che ti riempie gli occhi di meraviglia e d’estate ti accoglie nel suo abbraccio cristallino.

Si strugge per gli ulivi che soffrono, ma che con orgoglio e fierezza non si vogliono arrendere al loro destino e cercano di resistere alla loro tragedia e restare il simbolo di questa terra. Il Salento mi ha insegnato l’importanza di essere parte di una comunità, mi ha regalato le amicizie più salde e più vere, che resistono con tenacia al passaggio del tempo, alla distanza, alle avversità della vita, per quel senso di appartenenza alla nostra terra. Quella terra rossa arsa dal sole dove ancora oggi sento saldamente affondate le mie radici, anche se i miei rami sono cresciuti rigogliosi altrove, donandomi dei magnifici frutti.

