
Nell’anno scolastico 2024/2025 ho partecipato alla Finale Nazionale dei Giochi Matematici all’Università Bocconi di Milano, ma partiamo dall’inizio:
Durante l’anno, dopo essermi iscritto alle gare, insieme ad altri miei compagni, ho sostenuto le Semifinali. Essendomi classificato primo nel mio istituto, che oltre a San Cesario comprende anche San Donato, mi è stata data l’opportunità di partecipare alle Finali che si sono svolte il 10 Maggio alla Bocconi di Milano.
Dopo un lungo viaggio in treno la mattina alle 8:00 sono arrivato alla stazione di Milano e, insieme ai miei genitori, abbiamo preso un taxi e ci siamo recati all’Università.
Arrivato, sono rimasto colpito dalla marea di gente che attendeva dietro la porta per il mio stesso motivo, siamo entrati a piccoli gruppi e siamo stati collocati nelle diverse aule, mentre i miei hanno atteso in un’aula apposita.
Ricordo ancora l’ansia che scorreva dentro di me quando ci hanno fatto sedere, mentre attendevamo i fogli. Avevano un’ora e mezza di tempo, ma a me è bastato un quarto d’ora. Rispondendo alle otto domande, carico di adrenalina, pensavo a come sarebbe andata. Finito il tempo, ci hanno concesso delle ore di pausa, prima della premiazione, durante le quali ho pranzato e ho riflettuto sui possibili esiti.
Quando è arrivato l’orario della premiazione ci siamo recati tutti nell’Aula Magna e la Rettrice, dopo aver ringraziato tutti i partecipanti, partendo dal ventesimo posto, ha iniziato a premiare. Mentre nominava i miei compagni di gara, ero molto euforico, perché i posti in classifica salivano ma le possibilità che fossi tra quelli diminuivano. Ma ecco che, proprio quando avevo perso le speranze, la Rettrice arrivando al nono posto, mi ha chiamato invitandomi sul palco per ritirare l’attestato. Ero felicissimo, il cuore mi batteva fortissimo, perché è stato un gran bel successo arrivare nono tra 250 partecipanti.
Lezzi Jacopo

